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Fermato un uomo legato al terrorismo islamico

L'intervento delle forze dell'ordine sul confine - Il nordafricano aveva il divieto d'ingresso in Svizzera: è già stato rimpatriato

CHIASSO - Un uomo di origine nordafricana di nazionalità tunisina, sospettato di aver avuto legami con un'organizzazione terroristica di matrice islamica, fermato nelle scorse settimane in Ticino, è stato rimpatriato nel suo Paese ieri stesso. L'uomo aveva attirato l'attenzione delle forze dell'ordine sul confine e fatto scattare controlli amministrativi. Secondo quanto riferito dal sito della RSI il nordafricano sarebbe stato intenzionato a chiedere asilo in Svizzera, dove però era pendente un divieto d'ingresso a suo carico. Come detto, sono stati accertati i suoi legami con una cellula terroristica islamica.

Se il comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi ha sottolineato la buona collaborazione tra le strutture coinvolte, il direttore delle Istituzioni Norman Gobbi, alla RSI, ha invece rilevato che "Credo che sia la dimostrazione, ed è il quinto caso con il quale ci confrontiamo qui in Ticino, che l'ambito dei flussi migratori ha bisogno di tutta l'attenzione dell'autorità, proprio perché all'interno di questo flusso troviamo comunque i lupi camuffati da agnelli", lo ha affermato ai microfoni delle Cronache della Svizzera italiana il direttore del Dipartimento delle istituzioni.

 

 

09 agosto 2018 18:03
Red. Online


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