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Caso Arcudi, è l'ora del giudizio

Michele Egli, accusato della brutale uccisione della cognata, comparirà in aula domani - Il processo dovrebbe durare quattro giorni

LUGANO - Per Michele Egli, il 43.enne del Mendrisiotto accusato di aver brutalmente ucciso la cognata Nadia Arcudi la sera del 14 ottobre 2016, è arrivata l'ora del giudizio. L'informatico comparirà davanti a una Corte delle Assise criminali di Mendrisio presieduta dal giudice Amos Pagnamenta domani alle 14.30. Il processo dovrebbe protrarsi per quattro giorni e concludersi a fine settimana, venerdì 18 maggio. Ad ospitare il dibattimento sarà il tribunale di Lugano. Egli dovrà rispondere della brutale uccisione della maestra delle Elementari 35.enne, avvenuta tra le mura della villetta in via Cava a Stabio dove la vittima viveva con la madre.

A Stabio sarà attivo uno sportello di aiuto destinato alla popolazione.

I particolari sul giornale
Edizione del 14 Maggio 2018 a pagina 14
14 maggio 2018 06:00
Red. Chiasso


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