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Unipolisi: la denuncia ferma la truffa

Nuovi dettagli sull'inchiesta - È sparito mezzo milione di franchi

CHIASSO - Sono stati gli ultimi amministratori dell'Unipolisi a far scattare, denunciando presunte malversazioni, gli arresti di Vincenzo Amore, direttore dell'istituto di formazione trasferito da Chiasso ai Grigioni, e della moglie, per la quale è stata di recente disposta la liberazione. L'indagine sfociata nel doppio arresto lo scorso dicembre non è quindi, come si credeva, una naturale emanazione della precedente inchiesta aperta nei confronti di Amore e consorte e un altro paio di personaggi per quanto accaduto all'IPUS di Chiasso, altra scuola in sostanza spacciata per università. Ai querelanti sono bastati pochi mesi, tra la fine del 2016 e la metà del 2017, per capire che qualcosa non andava nella gestione dell'Unipolisi. All'appello mancava circa mezzo milione di franchi. 

Maggiori dettagli nell'edizione cartacea del Corriere del Ticino.

I particolari sul giornale
Edizione del 14 Marzo 2018 a pagina 14
14 marzo 2018 06:52
Red. Chiasso


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