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Un tour gastronomico sulle Alpi francesi

Le tre stelle Michelin di Emmanuel Renaut insieme ai vini di Château Angélus: tutto il meglio della Francia a S.Pellegrino Sapori Ticino

LUGANO - Quante volte avete sentito dire che i piatti dei grandi chef raccontano una storia? Non quelli di Emmanuel Renaut, tre stelle Michelin nel Ristorante Flocons de Sel a Megève, ai piedi del Monte Bianco: i suoi piatti raccontano i luoghi. Nelle ricette del grande cuoco francese, sbarcato ieri nella cucina del Ciani Lugano per il festival enogastronomico ticinese, si legge tutta la carta geografica delle Alpi, i luoghi nascosti che lo chef ha percorso in solitaria, scarponi ai piedi, i prati primaverili in fiore sulle vette, gli alberi dove si è fermato a riposare all'ombra.

Non è un caso che al termine dell'aperitivo curato dalla brigata di cucina del Ciani, Renaut abbia voluto proporre agli ospiti alcuni stuzzichini in ricordo dei suoi boschi, in cui i colori e i sapori delle Alpi sono stati solo il primo passo verso la scoperta dei luoghi cari allo chef.
Il percorso gastronomico è proseguito, una volta seduti a tavola, con piatti che hanno regalato ai commensali i gusti primaverili di una natura rigogliosa e profumata, grazie all'uso di erbe montane spontanee, fiori di sambuco, salse al ginepro, radici di genziana.
I piatti di Renaut hanno trasportato virtualmente sulle pendici del Monte Bianco gli ospiti della serata, facendo loro vivere un'esperienza a 360 gradi nei sapori d'alta quota dell'eccellenza culinaria d'oltralpe.

Per accompagnare al meglio la cucina tristellata del cuoco, sono stati scelti i vini di una delle cantine francesi più conosciute e apprezzate al mondo: Château Angélus. Un vero e proprio mito per i tanti appassionati presenti in sala che hanno avuto la possibilità di degustare vini di eccezionale eleganza, studiati ad hoc per accompagnare i piatti.

Continuità e ricerca costante: questi i segreti dello Château francese, raccontati direttamente da Stéphanie de Boüard-Rivoal, Executive Managing Director di Château Angélus, arrivata da Saint-Émilion a Lugano insieme al padre Hubert appositamente per la cena di S.Pellegrino Sapori Ticino. "I gusti, nel mondo del vino, evolvono di continuo, quindi non bisogna mai dimenticare di fare ricerca e restare al passo coi tempi. D'altro canto, la tradizione famigliare che portiamo avanti da 8 generazioni, ci spinge anche alla continuità, nel tentativo di offrire sempre il meglio agli amanti di Château Angélus."

13 giugno 2018 16:42
Red. Online


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