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Chiesto il dissequestro del brand Ishikawa

L'imprenditore ravennate proprietario del marchio con sede a Lugano lo ha chiesto al tribunale di Ravenna dopo le accuse di sospetta frode fiscale

LUGANO - L'imprenditore ravennate proprietario del brand di scarpe italo-giapponese Ishikawa ha chiesto al tribunale di Ravenna che il marchio sia dissequestrato. La notizia è stata pubblicata ieri sul «Resto del Carlino». Quel marchio, la cui proprietà è formalmente di una società con sede in via Cantonale a Lugano (ma di cui l'imprenditore avrebbe avuto piena disponibilità, secondo gli inquirenti), era stato sequestrato due settimane fa per una sospetta frode fiscale in Italia da 3,5 milioni di euro e posto sotto amministrazione giudiziaria (Vedi Suggeriti).

 

I particolari sul giornale
Edizione del 17 Aprile 2018 a pagina 10
17 aprile 2018 06:00
Red. Lugano


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Sconosciuto all'erario italiano, non avrebbe dichiarato oltre 3,5 milioni di euro - I diritti del brand appartengono a una società con sede a Lugano
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