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I cinghiali sono tornati a colpire

ASCONA - Gli ungulati hanno causato ancora danni a terreni pubblici e privati nell'area del Monte Verità - Una piaga costante ma contenuta

ASCONA - A cadenza regolare tornano a colpire. Lo fanno di notte, lo fanno perché hanno fame, lasciando l'amaro in bocca a chi deve far fronte ai danni che causano. Stiamo parlando dei cinghiali, ormai divenuti una presenza costante in tutto il Ticino. Nel Locarnese, proprio di recente degli ungulati hanno grufolato l'80% del terreno del parco Parsifal, sul Monte Verità. Sono molteplici, ogni anno, le incursioni nella zona boschiva fra Ascona e Losone, considerata una vera e propria «oasi» per l'ingombrante quadrupede. Ad essere presi di mira sono sia terreni privati che pubblici. Difficile fare una stima dei danni causati dagli animali selvatici ad Ascona, ma, come sottolinea al Corriere del Ticino l'Ufficio tecnico comunale, si tratta di una problema costante. Un problema che, come detto, tocca il Ticino intero: su tutto il territorio cantonale nell'ultimo decennio sono state registrate oltre mille catture ogni anno. Ma, come spiega al CdT l'Ufficio della caccia e della pesca, non si può parlare di emergenza. In particolare, nel Locarnese e in Vallemaggia, se si confrontano i dati più recenti con quelli del 2015, il problema appare contenuto: l'ammontare dei danni causati dagli ungulati tre anni fa era rispettivamente di oltre 36.000 e 29.000 franchi, scesi a quasi 10.000 e a 6.000 nel 2017.

I particolari sul giornale
Edizione del 17 Aprile 2018 a pagina 13
17 aprile 2018 06:03
NA.LI.


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