3/5

Commissione camerunense per il plurilinguismo e la multiculturalità in visita

La delegazione dello Stato africano è stata ricevuta dal sindaco Branda e dalle autorità comunali e cantonali - LE FOTO

BELLINZONA - Prima nella sede del Municipio di Bellinzona, poi a Palazzo delle orsoline. La Commissione nazionale camerunense per il plurilinguismo e la multiculturalità, guidata dall'ex ministro e presidente della rappresentanza, Peter Mafany Musonge e accompagnata dagli ambasciatori camerunense in Svizzera Léonard Henri Bindzi e svizzero in Camerun Pietro Lazzeri, quest'oggi ha reso visita al Municipio di Bellinzona, rappresentato per l'occasione dal Sindaco Mario Branda, dal Vice Sindaco Andrea Bersani e dal Municipale Mauro Minotti. Subito dopo la delegazione è stata ricevuta a Palazzo delle orsoline dal direttore del DECS Manuele Bertoli e dai suoi collaboratori. La visita di cortesia ha permesso di discutere temi di comune interesse e di favorire la conoscenza dei differenti approcci adottati per favorire la convivenza fra lingue e culture differenti.

La visita, parte di un programma serrato di incontri fra autorità locali, governative e federali e la delegazione stessa, è avvenuta sotto l'egida della Confederazione ed organizzata dalla Delegata federale al plurilinguismo, Nicoletta Mariolini, pure presente, alla quale gli ospiti camerunensi hanno chiesto di incontrare esempi riusciti di multiculturalità ed integrazione di minoranze linguistiche nel nostre Paese.

Bellinzona, capitale cantonale e sede del Tribunale penale federale, è stata scelta anche quale risultato di una riorganizzazione istituzionale, capace di rispondere meglio, appunto attraverso il rafforzamento di un ente locale, anche alle sfide poste dal nostro essere minoranza linguistica nel nostro Paese.

14 giugno 2018 12:04
Red. Online


Condividi

Prossimi articoli

Rimborsi spesa plafonati a 15 mila franchi

L'Ufficio presidenziale del Gran Consiglio ha esortato il Governo ad abbassare la posta
Cantone

Da Berna 39 milioni per i programmi d'agglomerato ticinesi

Importanti contributi per Bellinzonese, Locarnese e Mendrisiotto - Lugano, invece, non riceverà il contributo federale
Cantone