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È una lotta per sopravvivere

Sempre gravi le condizioni del ragazzo feritosi al "Pozzon" mentre tentava di tuffarsi e ora trasferito a Basilea - Sentite le persone che erano con lui e i bagnanti che l'hanno soccorso

OSOGNA - Permangono gravi le condizioni del ragazzo feritosi lunedì pomeriggio al «Pozzon» di Osogna (vedi Suggeriti). Il giovane del Locarnese, di 11 anni, come risulta al CdT è stato nel frattempo trasferito a Basilea dove i medici lo tengono sotto stretta osservazione, mentre i familiari sperano che possa tornare a sorridere al più presto. L'inchiesta subito aperta dalla Polizia cantonale per far luce su quanto accaduto procede spedita. Da una parte sono state raccolte le testimonianze di chi si trovava con il bambino e dei bagnanti che l'hanno soccorso portandolo a riva. Dall'altra si stanno analizzando gli elementi raccolti dagli specialisti della Scientifica; se non fossero sufficienti nei prossimi giorni (forse già oggi) si procederà a dei rilievi specifici. Entrambi i tasselli dovranno permettere di chiarire l'esatta dinamica dell'incidente. Ieri, intanto, ci siamo recati sul posto: pochissimi i bagnanti presenti e quasi nessuno aveva voglia di parlare, ancora increduli per quella che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia come avvenne il 17 giugno 2012 nelle pozze di Iragna. Allora a perdere la vita era stato un 32.enne di Rodi.

La "radiografia" dei lidi naturali

In pagina anche una "radiografia" dei lidi naturali della nostra regione: dalla Spiaggetta di Arbedo alle cascate di Santa Petronilla a Biasca, passando per la Moesa in Mesolcina. Negli ultimi anni non si sono per fortuna registrati incidenti gravi.

I particolari sul giornale
Edizione del 11 Luglio 2018 a pagina 9
11 luglio 2018 05:00
ADD/SIBER


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