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Ambulanze aggregate?

La Croce Verde di Bellinzona lancia il sasso: unire gli enti pre-ospedalieri a nord e a sud del Monte Ceneri come primo passo verso la fusione cantonale

BELLINZONA - In tempi di fusioni comunali e aziendali, anche le ambulanze pensano ad aggregarsi. Il sasso è lanciato dal presidente della Croce Verde di Bellinzona Vincenzo Lacalamita secondo cui un'unione degli enti di soccorso preospedalieri a nord del Monte Ceneri e di quelli a sud, come primo passo, permetterebbe di soddisfare in modo ancora più efficace le esigenze del territorio ottimizzando nello stesso tempo le attività di tipo logistico e amministrativo.Nel corso della recente assemblea dell'ente - da cui è tra l'altro emerso che in virtù dell'aumento delle entrate il costo pro-capite del servizio per gli abitanti diminuisce - il presidente della Croce Verde bellinzonese (CVB) ha affermato che «una fusione tra gli Enti del Sopraceneri, vale a dire CVB, Tre Valli Soccorso, SALVA Locarno, e tra quelli del Sottoceneri, ossia Croce Verde Lugano e SAM Mendrisio, sembra essere il primo passo per la creazione di un Ente di soccorso cantonale autonomo». Così facendo, ha aggiunto, «si giungerebbe ad ottenere, finalmente, anche un medesimo pro-capite a carico dei Comuni, da Airolo a Chiasso, con una una nuova organizzazione e composizione dei Consigli di Amministrazione e del Comitato della Federazione». Naturalmente Lacalamita è cosciente del fatto che «il primo passo sarà coinvolgere gli altri attori del soccorso preospedaliero impegnati sul territorio per verificare la loro posizione a questa innovazione oltre che sentire il parere del dipartimento cantonale responsabile». Nei prossimi giorni partirà una lettera per sondare il parere degli altri enti.

I particolari sul giornale
Edizione del 14 Giugno 2018 a pagina 13
14 giugno 2018 06:00
Red. Bellinzona


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