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Spiaggetta, c'è chi dice no

Arbedo: un gruppo di cittadini scrive ai preposti uffici cantonali per capire se, dal punto di vista della legge edilizia, è tutto in regola al lido alla confluenza dei fiumi Ticino e Moesa

ARBEDO - Alla Spiaggetta di Arbedo è tutto in regola? A chiederlo sono dei cittadini vicini all'Associazione per il miglioramento ambientale di Castione che nelle scorse settimane hanno inviato una lettera all'Ufficio delle domande di costruzione del Dipartimento del territorio con copia al Municipio e alla Sezione degli enti locali. Gli abitanti vogliono sostanzialmente capire se per aprire il lido alla confluenza dei fiumi Ticino e Moesa (da maggio a settembre-ottobre, a dipendenza delle condizioni meteorologiche) occorra o meno una licenza edilizia pur trattandosi della posa di strutture amovibili.

«Non siamo prevenuti verso le attività di svago» che vi si svolgono, però «riteniamo che ogni infrastruttura debba sottostare alle regole vigenti. La Sezione forestale ha unicamente rilasciato un'autorizzazione circoscritta all'utilizzo temporaneo del suolo (...). Ci sembra ora importante stabilire se la prassi fin qui adottata è corretta». I mittenti della missiva si chinano inoltre sulle nuove disposizioni «ben più severe e restrittive» introdotte a partire da quest'anno dall'Esecutivo arbedese, dopo le lamentele ricevute la scorsa estate da parte di alcuni confinanti: «Per esempio l'autorizzazione di 5 mesi e un numero limitato di entrate e di manifestazioni provano che la situazione precedente era fuori controllo». I cittadini chiedono altresì lumi sul posteggio a pagamento («come è possibile che l'ordinanza del 2008 sia ancora valida?»).

16 maggio 2018 05:00
ADD


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