3/5

Un'Ombra che ritorna

Ennesima puntata dell’inchiesta per un ingente traffico di cocaina dal Sudamerica - In aula un ticinese già condannato nel 2010: anche stavolta si professa innocente

BELLINZONA - È un'Ombra che di tanto in tanto si ripresenta al Tribunale penale federale (TPF) quella del maxitraffico di cocaina, centinaia di chili, messo in piedi una decina d'anni fa tra Sudamerica ad Europa, con il Ticino a fare da base logistica. Dopo già nove condanne emesse dalla stessa istanza sin dal 2012 l'inchiesta - denominata appunto Ombra - ha avuto una nuova puntata ieri. Nell'aula bellinzonese si è aperto il processo a carico di un 62.enne della regione già condannato nel 2010 a 4 anni e 6 mesi di carcere per altri traffici avvenuti nel 2007. Si professa innocente e il suo avvocato Nadir Guglielmoni ne ha chiesto il completo proscioglimento. Il procuratore federale Alfredo Rezzonico chiede per contro una pena di 2 anni e 10 mesi di carcere. La sentenza del giudice Tito Ponti verrà pronunciata il 26 di marzo.

I particolari sul giornale
Edizione del 14 Marzo 2018 a pagina 13
14 marzo 2018 05:30
SIBER


Condividi

Prossimi articoli

Quando si ridisegnò Bellinzona

A Castelgrande un’esposizione sul Piano di salvaguardia del centro storico realizzato da tre grandi architetti negli anni Sessanta
Bellinzona

No alla demolizione dell'Infocentro

Il PPD lancia una petizione per salvare l'edificio AlpTransit di Pollegio
Bellinzona

Escursionista muore dopo una caduta di 200 metri

L'uomo si trovava sul Passo di Lucendro con un conoscente, quando è precipitato dal sentiero - La salma trasportata ad Airolo dalla Rega
Bellinzona