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Nel Moesano lascia solo Pedrini

Elezione del Parlamento retico: si ricandidano i deputati uscenti, tranne il rappresentante del Partito borghese democratico che getta la spugna dopo 15 anni

MOESANO - Tranne uno, si ricandidano tutti i granconsiglieri del Moesano alle elezioni del 10 giugno prossimo. Quell'uno è Cristiano Pedrini (Partito borghese democratico), che lascia gli scranni del Parlamento grigionese dopo 15 anni (di cui 10 quale membro della Commissione della gestione). La sua poltrona, nel Circolo di Roveredo, dovrebbe essere occupata dal sindaco di Grono e presidente della Regione Moesa Samuele Censi, in lizza per il PLD come anticipato ieri dal CdT online. Sugli altri due seggi del Circolo siedono oggi Nicoletta Noi-Togni (Indipendente, in Parlamento una prima volta dal 1989 al 1991 e poi ininterrottamente dal 1997) e da Manuel Atanes (Partito socialista, eletto nel 2014). I due deputati di San Vittore si ripresentano.

Brigherà a un nuovo mandato, per il Circolo di Mesocco, anche Rodolfo Fasani (PDC), deputato dal 2003. Mentre la poltrona lasciata libera a metà legislatura da Mirco Rosa (PLD), nuovo presidente del Tribunale distrettuale Moesa, andrà quasi sicuramente al collega di partito e attuale supplente Hans Peter Wellig, candidato ufficiale dei liberali altomesolcinesi. Salvo sorprese, infine, la Valle Calanca continuerà ad essere rappresentata nella capitale retica da Paolo Papa (Partito borghese democratico), in Parlamento dal 2010, che si ricandida. Ed eventuali altre candidature? Si fa il nome dell'ex sindaco di Verdabbio Antonio Spadini (PDC) per il Circolo di Roveredo. «Ci sto pensando», afferma.

I dettagli sul CdT in edicola oggi, a pagina 12.

 

 

I particolari sul giornale
Edizione del 14 Febbraio 2018 a pagina 12
14 febbraio 2018 05:00
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