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Schneider-Ammann nel Caucaso e in Asia centrale

Missione economica dall'8 al 16 luglio con una delegazione composta di rappresentanti del Parlamento, dei governi cantonali e del settore privato allo scoperta della nuova Via della Seta

BERNA - Dall'8 al 16 luglio il consigliere federale Johann Schneider-Ammann si recherà nel Caucaso del Sud e in Asia centrale con una delegazione composta di alcuni rappresentanti del Parlamento, dei governi cantonali e del settore privato. Scopo del viaggio, che lo condurrà in Azerbaigian, Kazakhstan, Uzbekistan e Kirghizistan, è di individuare le opportunità economiche per le imprese elvetiche nell'ambito dell'iniziativa cinese per una nuova Via della Seta, di rinsaldare i rapporti con questi Paesi del Gruppo di voto della Svizzera presso le istituzioni finanziarie internazionali (Banca mondiale, FMI, BERS) e di dare visibilità ai programmi della cooperazione svizzera allo sviluppo (Uzbekistan e Kirghizistan). Nel Kazakhstan è prevista inoltre la firma di due dichiarazioni d'intenti.

Durante il viaggio nel Caucaso del Sud e in Asia centrale il capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) incontrerà i membri dei governi, tra cui probabilmente il presidente azerbaigiano e i primi ministri del Kazakhstan, Uzbekistan e Kirghizistan, nonché i ministri dell'economia, degli investimenti, delle finanze e del commercio e alcuni rappresentanti delle autorità locali. In agenda anche qualche appuntamento con associazioni e rappresentanti del settore privato e con la comunità imprenditoriale svizzera attiva in questi mercati. A tal fine si svolgeranno varie tavole rotonde e forum economici nelle capitali dei Paesi. Nel Kazakhstan è prevista la firma di due dichiarazioni d'intenti relative alla stipula di altrettanti accordi: uno nel settore del riconoscimento dei marchi sui metalli preziosi (punzonatura) e uno nel settore dei servizi (normativa nazionale per lo scambio di servizi).

La delegazione svizzera visiterà diverse zone economiche che offrono agevolazioni alle società straniere allo scopo di attirare gli investimenti. I progetti inclusi nell'iniziativa cinese per una nuova Via della Seta («Belt and Road Initiative», BRI) puntano a sviluppare le infrastrutture (trasporti ed energia) e costituiscono delle opportunità interessanti per l'industria svizzera, per esempio nel settore dei trasporti ferroviari. Nel Kazakhstan, la delegazione farà tappa ad Aktau, città sul Mar Caspio destinata a diventare uno snodo chiave nelle reti di trasporto est-ovest previste dalla BRI. Qui la delegazione visiterà gli impianti portuali e la zona economica speciale. Ad Astana, il governatore del nuovo centro finanziario internazionale (Astana International Financial Centre, AIFC) presenterà il ruolo finanziario che il Paese si prefigge a livello regionale.

05 luglio 2018 12:28
Red Online


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