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La Ju-Air vuole riprendere i voli fra dieci giorni

Lo valuta la compagnia dopo l'incidente di sabato costato la vita a venti persone, sempre se dall'inchiesta non dovessero emergere elementi contrari alla sicurezza

BERNA - Potrebbero riprendere presto i voli panoramici della Ju-Air, la compagnia a cui appartiene lo Ju 52 precipitato sabato nei Grigioni. Gli altri due apparecchi dello stesso tipo in forza all'associazione dovrebbero tornare in cielo fra dieci giorni. "Al momento attuale presumiamo che le operazioni di volo rimarranno sospese sino al 16 agosto, ma da venerdì 17 si tornerà a volare", ha affermato il portavoce di Ju-Air, Christian Gartmann ai microfoni della radio SRF. Questo a meno che nel frattempo non emergano elementi che facciano dubitare della sicurezza.

Ju-Air aveva sospeso i voli su base volontaria domenica, all'indomani dell'incidente occorso al suo apparecchio immatricolato HB-HOT, partito da Locarno-Magadino e schiantatosi sulle pendici del Piz Segnas, nella regione di Flims (GR), a 2540 metri di altezza, con un bilancio di 20 morti.

La compagnia - un'associazione che basa le sue attività interamente sul volontariato - possiede altre due "Tante Ju" (Zia Ju, così viene affettuosamente chiamato il celebre trimotore): HB-HOS e HB-HOP. Anche questi due aerei, come il loro "fratello" precipitato in Surselva, sono stati acquistati nel 1939 dall'aeronautica militare svizzera, che li ha usati in vari ambiti, dal trasporto al lancio di paracadutisti.

07 agosto 2018 13:36
ats


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