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Richieste d'asilo in calo in Svizzera

I DATI DELLA SEGRETERIA DI STATO DELLA MIGRAZIONE - In maggio registrata un'affluenza minore del 12,6% di domande rispetto allo stesso mese del 2017 - PARTECIPA AL SONDAGGIO

BERNA - Da svariati mesi la Svizzera non è più il primo Paese di destinazione dei migranti in arrivo in Europa. Dai dati emersi dalla statistica effettuata dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM), si rileva che in maggio seppure siano state presentate 268 domande d'asilo, ossia 13 in più che nel mese precedente (+1,0%), il numero di domande è diminuito del 12,6 % rispetto al maggio 2017. Sotto il controllo delle autorità, sono state 568 persone che hanno lasciato la Svizzera sempre nel mese scorso. 

Il numero di sbarchi sulle coste italiane è leggermente aumentato durante il mese di maggio, passando da 3170 (aprile) a 3960 persone. Nello stesso mese la SEM ha liquidato in prima istanza 2341 domande d'asilo, di cui 448 con una decisione di non entrata nel merito (in 395 casi in virtù dell'Accordo di Dublino), 614 con la concessione dell'asilo e 709 con l'ammissione provvisoria. Il numero di casi in giacenza in prima istanza è diminuito di 853 unità rispetto al mese di aprile attestandosi a 16 612.

ERITREI SEMPRE I PIÙ NUMEROSI

I principali Paesi di provenienza dei migranti giunti in Svizzera a maggio restano l'Eritrea (274 domande), la Siria (114), l'Afghanistan(91), la Georgia (89) e l'Algeria (81). La Svizzera ha chiesto ad altri Stati Dublino la presa in carico di 591 richiedenti l'asilo, di questi ne sono stati trasferiti 149 nello Stato Dublino competente. Dal canto suo, la Svizzera ha ricevuto 561 domande di presa in carico Dublino, di queste in territorio elvetico ne sono entrate 112.

Con l'aumento degli sbarchi, anche in vista dell'estate, temi un nuovo aumento delle richieste d'asilo in Svizzera?

80%
No
18%
Non so
2%
Il sondaggio � stato chiuso il 13/06/2018
12 giugno 2018 11:24
Red. Online/ats


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