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Forte calo della disoccupazione in aprile

La diminuzione si registra anche in Ticino dove le persone senza impiego sono il 15,5% in meno rispetto allo stesso mese del 2017

BERNA - Forte calo della disoccupazione in Svizzera: in aprile erano registrati presso gli uffici regionali di collocamento (URC) 119'781 senza lavoro, il 18,1% in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Il relativo tasso è passato dal 3,3% al 2,7%. Lo indica in una nota odierna la Segreteria di Stato dell'economia (SECO).

Rispetto al mese precedente (marzo 2018), il numero di senza lavoro è sceso dell'8,2%. Su base mensile, il relativo tasso è calato di 0,2 punti percentuali.

In Ticino la disoccupazione colpiva 4705 persone per un tasso del 2,8% (-0,5 punti su base annuale, -0,3 rispetto a marzo). Il calo rispetto allo stesso mese del 2017 è del 15,5%. Nei Grigioni erano iscritti agli uffici di collocamento 2076 lavoratori, pari al 1,9% della popolazione attiva (-0,1 punti su base annuale ma +0,5 punti rispetto a marzo).

I cantoni romandi rimangono i più colpiti dalla disoccupazione. Con un tasso del 4,9% il primato negativo spetta a Neuchâtel (-1,0 rispetto ad aprile 2017 e -0,4 rispetto a marzo 2018). Percentuale oltre il 4% anche a Ginevra (4,5%; -0,8 su base annua, -0,4 rispetto a marzo).

Con un tasso dello 0,7%, Obvaldo è invece il cantone con meno disoccupati (-0,3 punti su base annua; invariato su base mensile). Percentuali inferiori all'1% anche a Uri (0,8%; -0,4 rispetto ad aprile 2017 e -0,2 rispetto a marzo 2018) e Nidvaldo (0,9%; -0,2 su base annuale, -0,1 punti rispetto a marzo).

Dai dati pubblicati dalla SECO emerge anche che il numero di giovani (15-24 anni) disoccupati è sceso di 4300 unità (-26,5%) rispetto a aprile 2017, a un totale di 11'916, cioè 1635 persone (-12,1%) in meno rispetto a marzo. Il tasso per questa fascia di età si è attestato al 2,2%, in calo di 0,7 punti su base annuale e di 0,3 rispetto a marzo.

Per quanto riguarda la nazionalità, il tasso di disoccupazione relativo ai senza lavoro svizzeri era del 1,9%. Quello relativo agli stranieri era invece del 4,8%.

Complessivamente, afferma ancora la SECO, le persone in cerca d'impiego registrate erano 194'060, il 6,9% in meno rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente (3,5% in meno rispetto a marzo). Tale cifra comprende, oltre ai disoccupati iscritti, le persone che frequentano corsi di riconversione o di perfezionamento, che seguono programmi occupazionali o che conseguono un guadagno intermedio. Il numero dei posti vacanti annunciati presso gli uffici di collocamento è salito a quota 14'431 (+2312 rispetto a aprile 2017, +1203 rispetto a marzo).

Per quel che concerne la disoccupazione parziale, in febbraio (ultimo dato disponibile) sono state colpite dal lavoro ridotto 1'818 persone, ovvero 123 in meno (-6,3%) rispetto al mese precedente. Il numero delle aziende colpite è aumentato di 6 unità (+3,9%), portandosi a 159. Il numero delle ore di lavoro perse è aumentato di 273 unità (+0,3%), portandosi a 96'741 ore.

Nel corrispondente periodo dell'anno precedente (febbraio 2017) erano state registrate 301'398 ore perse, ripartite su 5'493 persone in 534 aziende.

Sempre in febbraio, afferma la SECO sulla base di dati ancora provvisori, i senza lavoro che hanno esaurito il diritto alle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione sono stati 3066 (3588 in gennaio e 3447 nel dicembre 2017).

08 maggio 2018 07:52
ats - Red. Online


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