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Dati biometrici, si modernizza la piattaforma

Impronte digitali, firme e fotografie dei volti più al passo con l'evoluzione tecnologica - Per la seconda tappa servono 9,8 milioni di franchi

BERNA - La piattaforma per la registrazione dei dati biometrici come le impronte digitali, le firme e le fotografie dei volti deve essere ammodernata. A tal fine, nell'estate 2017 l'Assemblea federale ha già concesso un credito di 33 milioni di franchi liberato a tappe. Nella seduta di quest'oggi il Consiglio federale ha preso atto del fabbisogno di 9,8 milioni di franchi per la seconda tappa.

L'attuale sistema per la registrazione dei dati biometrici è stato messo in esercizio nel 2010. La piattaforma è impiegata per rilasciare i passaporti e le carte d'identità svizzere (ISA), i visti (ORBIS), i documenti biometrici per stranieri (SIMIC) e i documenti di viaggio per stranieri (ISR). Ogni anno sono effettuate circa 1,5 milioni di registrazioni. Il sistema viene inoltre utilizzato dalle autorità doganali per verificare i dati biometrici dei passaporti svizzeri e i documenti biometrici per stranieri. Le componenti principali del sistema hanno una durata di vita massima di dieci anni ed è quindi necessaria una sostituzione.

Messa in esercizio nel 2020
È previsto di introdurre e mettere in esercizio la nuova piattaforma per la registrazione dei dati biometrici (ESYSP) nel 2020. Finora lo svolgimento del programma non ha posto alcun problema degno di nota, l'ESYSP si trova nella fase di pianificazione dello scadenzario e dei costi. Nel secondo trimestre 2017, il Controllo federale delle finanze (CDF) ha verificato il programma per la prima volta giungendo alla conclusione che la sua concezione è adeguata e che lo stato dei lavori a fine aprile 2017 corrisponde sostanzialmente alle attese. Le misure raccomandate per migliorare la collaborazione sono nel frattempo state attuate e si sono rivelate efficaci come previsto.

11 aprile 2018 11:49
Red. Online


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