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"Danno enorme abolire la libera circolazione"

Lo sostengono le parti sociali dell'industria MEM, che fanno fronte comune contro l'iniziativa lanciata dall'UDC

BERNA - Le parti sociali dell'industria metalmeccanica ed elettrica (industria MEM) sono concordi nel ritenere che gli accordi bilaterali I rivestano grande importanza per l'industria MEM della Svizzera. Si oppongono pertanto congiuntamente e con determinazione all'iniziativa per l'abolizione della libera circolazione delle persone lanciata dall'UDC e ai recenti attacchi che i democentristi hanno sferrato contro il partenariato sociale. L'iniziativa chiede la disdetta della libera circolazione con l'UE e pertanto provocherebbe automaticamente il venir meno di tutti gli accordi bilaterali I. Il danno economico per l'industria MEM e per tutti gli occupati attivi nel ramo sarebbe enorme.

14 febbraio 2018 11:10
ats


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