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Troppa Svezia per la Svizzera

La qualificazione ai quarti resta in bilico per i rossocrociati, battuti 3-5 dai forti scandinavi

COPENAGHEN – Dopo aver tenuto testa alla Russia senza raccogliere punti, la Svizzera ha mancato l'appuntamento nel secondo partitone del weekend, facendosi dominare dalla Svezia più di quanto dica il 3-5 finale. Troppa differenza in pista, nonostante un'improvvisa e incoraggiante reazione elvetica tra la fine del secondo tempo e l'inizio del terzo. Gli inserimenti di Josi e Fiala, arrivati solo in mattinata dagli Stati Uniti, non hanno portato fortuna. I nostri avversari si sono dimostrati di un altro livello contro una squadra rossocrociata per lunghi tratti contratta, pasticciona e in affanno. La qualificazione ai quarti è ancora tutta da conquistare per la Svizzera: nella speranza che la Slovacchia non raccolga punti contro la Russia (lunedì), bisognerà in ogni caso battere la Francia martedì.

La cronaca del match
La Svizzera spreca subito un power-play, al termine del quale si fa ingenuamente espellere Schäppi per un fallo in attacco. Con l'uomo in più la Svezia fa paura e al 5'24'' passa in vantaggio con un tiro all'incrocio di Klingberg. I rossocrociati appaiono contratti, per nulla fluidi, al contrario dei loro impressionanti avversari. Al 9'18'', ancora in power-play dopo un inutile fallo di Diaz, arriva così lo 0-2 di Hornqvist. Al 10' si segnala una pericolosa deviazione a lato di Andrighetto, ma in pista c'è quasi solo la squadra scandinava. Al 14' il debuttante Josi propone una delle sue celebri scorribande nel terzo offensivo, ma il portiere Nilsson è pronto sul suo appoggio. Così come è pronto un minuto più tardi su Haas. Nel finale del primo tempo altre due ghiottissime occasioni per i gialloblù con Rakell e Hornqvist. La conta dei tiri alla prima sirena dice 15-4 per i nordici.
Nel periodo centrale la musica non cambia. Dopo l'ennesimo errore dei nostri in uscita dal terzo, al 21'14'' Backlund firma la terza rete svedese, in realtà un autogol di Fora. Gli scandinavi spingono e sprecano l'impossibile, in particolare con Elias Pettersson lanciato in contropiede al 32'. I nostri sembrano paralizzati, si gioca costantemente nel terzo di difesa elvetico, ma al 38'32'', praticamente dal nulla, arriva il gol dell'1-3 di Untersander con un gran tiro all'incrocio. Dopo due tempi i tiri sono 29 a 9 per gli svedesi.
In entrata di terzo tempo Backlund spreca a porta sguarnita, ma è la Svizzera a riparire clamorosamente la sfida con Diaz al 44'26''. I rossocrociati prendono fiducia e conquistano subito un power-play, nel quale Hofmann sfiora il pareggio con una botta al volo. A spegnere le speranze di rimonta ci pena Adam Larsson con lo slap che vale il 2-4 al 53'. A porta vuota arriva anche la quinta rete di Paajarvi al 56'42''. Al 59'17'' Kukan addolcisce la pillola con il definitivo 3-5.

13 maggio 2018 22:33
F.L.


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