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Olivier Giroud a caccia del suo primo gol

L’attaccante della Francia non ha ancora segnato a Russia 2018: “Ma firmerei per vincere i Mondiali senza una mia rete” dice

SAN PIETROBURGO (dal nostro inviato) – È il miglior realizzatore della Francia in attività (con 31 gol) eppure Olivier Giroud non ha ancora segnato in Russia. Il diretto interessato non si scompone, mantenendo una serenità di fondo invidiabile. E chissà, il grande momento potrebbe arrivare stasera (alle 20.00 elvetiche) nella semifinale contro il Belgio. Giroud, 31 anni, non è più un ragazzino. Prima di ogni allenamento cura particolarmente il riscaldamento, onde evitare guai fisici. E il tempo libero non lo passa necessariamente alla PlayStation come i compagni di squadra più giovani. "In effetti sono più un fratellone per loro" afferma. "Voglio aiutare questa giovane generazione ad andare il più lontano possibile. Farò di tutto". Olivier è l'attaccante perfetto per la Francia di Deschamps: tiene palloni, vince i duelli aerei e corre senza sosta. "Amo il suo spirito" afferma a tal proposito Benjamin Pavard. "Giroud ci dà sempre una spinta, è uno che sa trovare le parole giuste prima della partita. In più è un grande attaccante".

La carriera di Giroud è stata "un saliscendi continuo" per usare le sue parole. "Non ho scelto il percorso più facile, ma ho amato ogni istante della mia vita. Credo che alla fine il duro lavoro abbia pagato". Il centravanti dei Bleus ha girato la Francia in lungo e in largo fra seconda e terza divisione, quindi nel 2010 ha fatto il grande salto grazie al Montpellier. "Giocare un Mondiale significa realizzare un sogno. Ai più giovani dico di godersi tutto". Quanto al Belgio, Olivier afferma: "A noi interessa soltanto battere l'avversario e andare in finale. Certo, sarà una partita esaltante per entrambe le squadre". Giroud si ritroverà di fronte volti amici come Eden Hazard, con cui condivide lo spogliatoio del Chelsea: "È un genio assoluto, fra i migliori tre calciatori con cui abbia mai giocato" spiega l'attaccante. Di Courtois invece ammira "la capacità di aprire le mani e parare l'impossibile". E i gol di Giroud, arriveranno? Sentitelo: "Firmerei per vincere il Mondiale e non segnare nemmeno una rete".

10 luglio 2018 09:03
Marcello Pelizzari


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