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Venti minuti di follia, terza sconfitta di fila per il Lugano

A Zurigo i bianconeri pagano tre erroracci difensivi – La reazione c'è ma è troppo timida

ZURIGO -  Bruttissima sconfitta del Lugano, la terza consecutiva dopo quelle arrivate contro San Gallo e Young Boys. A Zurigo, i bianconeri hanno vissuto un vero e proprio incubo nei primi venti minuti subendo tre reti.

Al nono minuto è Rohner a portare in vantaggio la squadra di Ludovic Magnin con la complicità di Rouiller, preso in controtempo dal centrocampista. Nemmeno sei minuti dopo, ed ecco il raddoppio dei padroni di casa su calcio d'angolo: Nef svetta più in alto di tutti ma è tutta la difesa dei ticinesi a fare acqua da tutte le parti, Kiassumbua (preferito a David Da Costa) compreso. Finita? Nemmeno per idea. Pochi giri d'orologio più tardi ed ecco il 3-0 che ha chiuso definitivamente la partita. Marchesano, aiutato ancora una volta da un Rouiller confuso e svagato, ha bucato un'altra volta il Lugano.

A quel punto, la squadra di Tami si è svegliata e ha provato a raddrizzare un match che oramai non aveva più nulla da dire. Ci hanno provato in tanti, da Mariani a Crnigoj passando per Bottani. Niente, troppo timidi e impacciati i tentativi bianconeri.

Nella ripresa il tecnico ticinese ha provato a cambiare qualcosa nella formazione, inserendo Janko per Gerndt e Piccinocchi per un lentissimo Ledesma. Ma i cambi non hanno sortito alcun effetto: il Lugano, semplicemente, non è riuscito a costruirsi nemmeno un'occasione da rete degna di questo nome.

Altra sconfitta, dunque. E stavolta fa davvero male perché lo Zurigo è sembrato tutto fuorché imbattibile. A preoccupare, oltre a un atteggiamento remissivo e impaurito mostrato dai giocatori, è la tenuta difensiva. Se all'inizio del girone di ritorno i bianconeri erano riusciti a tenere inviolata la porta, ora i gol subiti stanno diventando un problema enorme: dieci le reti subite nelle ultime tre partite. Un ruolino di marcia da bollino rosso. E intanto, l'Europa League sembra essersi definitivamente allontanata.

Tami delusissimo dopo la sconfitta: "Atteggiamento preoccupate"

Deluso e arrabbiato. Pierluigi Tami non è stato tenero coi suoi giocatori dopo la pesante sconfitta patita dal suo Lugano contro lo Zurigo al Letzigrund. "Dopo un ko del genere mi aspetto delle risposte dai ragazzi - le sue parole -. Ci aspetta una settimana difficile sotto tutti i punti di vista. Oggi non è funzionato nulla a livello difensivo così come sotto il profilo dell'atteggiamento. Non siamo nemmeno entrati in campo, qualcosa di inconcepibile. Voglio che i miei giocatori tornino ad avere fame e grinta, a mettere il piede e a essere aggressivi. Ripeto, contro il Lucerna voglio avere delle risposte chiare dal gruppo".

Il tabellino

Zurigo - Lugano 3-0 (3-0)

Reti: 9' Rohner. 15' Nef. 19' Marchesano.

Spettatori: 8.069.                    Arbitro: Tschudi.

Zurigo: Brecher; Rüegg, Nef, Bangura, Pa Modou; Aliu (63' Thelander), Palsson; Winter (46' Odey), Marchesano (67' Rexhepi), Rohner; Frey.

Lugano: Kiassumbua; Yao, Sulmoni, Rouiller; Ledesma (46' Piccinocchi); Crnigoj (71' Carlinhos), Sabbatini, Mariani, Mihajlovic; Gerndt (46' Janko), Bottani.

Ammoniti: 37' Sabbatini, 49' Frey, 55' Aliu, 72' Rohner, 76' Rouiller, 87' Bottani.

Note: Zurigo senza Brunner (sospeso), Dwamena, Alesevic, Kempter, Maouche, Sarr e Schönbächler (tutti infortunati). Lugano privo di Golemic (sospeso), Daprelà, Guidotti, Padalino, Schäppi e Manicone (infortunati).

10 marzo 2018 20:43
Red. Sport


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