3/5

La lobby Usa delle armi contro la legge restrittiva

Il provvedimento che porta l'età minima per l'acquisto da 18 a 21 anni non piace alla National Rifle Association (Nra): "Viola il secondo emendamento"

WASHINGTON - La National Rifle Association (Nra), la potente lobby Usa delle armi, ha intentato una causa federale contro la legge promulgata dal governatore della Florida che introduce misure restrittive sulle armi.

Tra di esse vi è l'aumento dell'età minima per l'acquisto da 18 a 21 anni. Il provvedimento è stato approvato nei giorni scorsi dal Congresso statale a tre settimane dalla strage nel liceo di Parkland.

Secondo la Nra, la legge viola il secondo emendamento della costituzione, quello che garantisce il diritto alle armi.

"La legge punisce i proprietari di armi che rispettano la legge a causa di atti criminali di individui folli", ha detto il direttore esecutivo della Nra Chris Cox. "Rendere sicure le nostre scuole e proteggere i diritti costituzionali degli americani non sono reciprocamente esclusivi", ha aggiunto.

La Nra sostiene che le persone che hanno compiuto 18 anni sono considerate adulte "per quasi tutti gli scopi e certamente per quello di esercitare i diritti costituzionali fondamentali".

10 marzo 2018 09:42
ats


Condividi

Prossimi articoli

La Turchia resta nelle mani di Erdogan

Con il 90% dei seggi scrutinati, il capo dello Stato uscente avrebbe ottenuto il 53% dei voti - L'opposizione accusa: "Dati manipolati" - Affluenza al 87%
Politica