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False minacce bomba in tre aeroporti di Buenos Aires

Segnalata in maniera anonima la presenza di ordigni - Dopo i controlli gli scali sono stati riaperti

BUENOS AIRES - La polizia e le forze speciali argentine hanno realizzato oggi controlli in quattro aeroporti - tre a Buenos Aires ed uno a Córdoba - senza rilevare nulla di anormale, dopo una telefonata anonima pervenuta al servizio delle emergenze (911), secondo cui "fra le 15 e le 21" sarebbero state parcheggiate autobomba negli scali in questione ed esplosivi su aerei in arrivo.

Fonti che hanno chiesto di non essere identificate hanno detto ai media che l'autore della telefonata ha sostenuto che le autobomba riguardavano attività del "gruppo terrorista Isis".

Al riguardo nella sua pagina online, il quotidiano La Nación ha indicato che "la minaccia ha obbligato le autorità ad attivare i protocolli di sicurezza, a realizzare operativi minuziosi nei parking e negli aeroporti anche con l'ausilio di unità cinofile, e a rafforzare i meccanismi di controllo.

07 agosto 2018 20:42
ats


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