3/5

Il nuovo ministro degli Esteri britannico è il moderato Jeremy Hunt

Sostituirà Boris Johnson che si è dimesso in polemica con la svolta negoziale più soft sulla Brexit

LONDRA - E' Jeremy Hunt, finora ministro della Sanità, l'uomo scelto un po' a sorpresa dalla premier conservatrice britannica Theresa May per sostituire agli Esteri Boris Johnson, dimessosi in polemica con la svolta negoziale più soft sulla Brexit annunciata da May (vedi suggeriti). Lo riferisce la Bbc. Hunt è considerato un Tory 'moderato' sul dossier europeo, oltre che una figura leale verso la premier, mentre Johnson è da sempre uno dei capofila degli euroscettici.

Hunt, 51 anni, ministro della Sanità da quasi sei e al governo ininterrottamente dal 2010 (era stato in precedenza anche ministro dello Sport e responsabile dell'organizzazione delle olimpiadi di Londra 2012), entra subito in azione e dovrà occuparsi già questa settimana di un evento importante come la visita di lavoro del presidente americano Donald Trump in Gran Bretagna, in programma da giovedì sera.

Al suo posto - completando il mini rimpasto imposto dalle dimissioni di Johnson e del ministro per la Brexit, David Davis - Theresa May ha designato come nuovo titolare del dicastero della Sanità il 39enne Matt Hancock, promosso di recente a ministro della Cultura: poltrona sulla quale viene a sua volta sostituito da stasera da Jeremy Wright, 45 anni, finora attorney general.

09 luglio 2018 23:18
ats


Condividi

Articoli suggeriti

Brexit: ancora dimissioni in segno di protesta

Il ministro degli Esteri lascia la carica in polemica contro la svolta negoziale soft sulla Brexit di Theresa May
Cronaca

Theresa May sceglie Raab al posto di Davis

Un altro "brexiteer" arriva al ministero per la Brexit al posto di colui che si è fatto da parte in aperta polemica con la premier
Cronaca

“Brexit soft”: il ministro Davis si dimette

Duro colpo per il governo di Theresa May: l'esponente euroscettico polemico per la posizione più conciliante nei confronti dell'Ue voluta dalla premier britannica
Politica