3/5

Tesla taglia il 9% dei dipendenti

Elon Musk spiega tuttavia che la riduzione non avrà impatto sul raggiungimento dei target di produzione del Model 3, l'auto elettrica destinata al mercato di massa

NEW YORK - Tesla taglia il 9% della sua forza lavoro. In una comunicazione ai dipendenti, Elon Musk spiega che la riduzione non avrà impatto sul raggiungimento dei target di produzione del Model 3, l'auto elettrica destinata al mercato di massa. Il taglio ha invece come obiettivo quello di velocizzare e facilitare la strada verso la redditività di Tesla, che non ha mai registrato un utile nella sua storia. "Quello che ci spinge è la nostra missione ad accelerare la transizione mondiale verso l'energia sostenibile e pulita. Ma non centreremo mai la nostra missione se non dimostreremo di poter essere redditizi in modo sostenibile. Questa è una critica valida e giusta mossa contro Tesla finora", scrive Musk, il miliardario visionario che sta dietro anche a Space X.

Musk ammette che si tratta comunque di una riorganizzazione "difficile anche se necessaria".

Tesla alla fine del 2017 contava su 37.500 dipendenti e ha continuato ad assumere dall'inizio dell'anno, portando il totale a 40.000. Il taglio del 9% rappresenta una riduzione di 3.500 dipendenti. "Tesla è cresciuta e si è evoluta rapidamente negli ultimi anni, e questo ha portato a una duplicazione di ruoli e funzioni che avevano senso in passato ma che ora sono difficili da giustificare", mette in evidenza Musk, ribadendo che la società è anche impegnata a snellire la sua struttura manageriale per "favorire la comunicazione, eliminare la burocrazia e muoverci più velocemente".

13 giugno 2018 09:13
ats


Condividi

Prossimi articoli

Morbillo, 41mila casi in Europa nel 2018

Sono questi i dati dell'Oms, secondo i quali l'Ucraina è al primo posto con 23 mila casi - La Svizzera registra invece 17 contagi tra gennaio e fine aprile, meno rispetto ai 69 del 2017
Cronaca

Ponte Morandi, inizia la ricerca delle cause del crollo

L'esame dei luoghi è al vaglio dei consulenti tecnici nominati dalla Procura di Genova - L'ipotesi più accreditata rimanda a una serie di concause
Cronaca

Morandi aveva avvertito: “Si corrode e va protetto”

Era il 1979 quando il progettista del ponte crollato a Genova ha scritto che salsedine e inquinamento stavano intaccando la struttura
Cronaca