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Sei arresti in sette giorni alla Stazione centrale

Tutti africani i trafficanti fermati dalla Polizia di Stato - Perquisizioni, denunce e sequestri di sostanze stupefacenti ordinati dal questore Marcello Cardona

MILANO - Sei arresti nei primi sette giorni di febbraio è il bilancio intermedio della Polizia di Stato nell'ambito dei controlli antidroga in corso alla Stazione centrale di Milano - ormai su base fissa - effettuati su ordine del questore Marcello Cardona. Nel torbido mondo dei trafficanti di sostanze stupefacenti, emerge ancora una volta come il business sia mosso da personaggi spesso appartenenti al mondo della clandestinità: pusher di origine africana, in parte pregiudicati, che in assenza di un lavoro, si dedicano allo spaccio o ad altre attività illegali, unico loro modo per sbarcare il lunario di un'esistenza squallida.

Il primo febbraio, due cittadini egiziani, entrambi 19.enni, sono stati arrestati a seguito di un controllo nel quale gli agenti gli hanno sequestrato 12 grammi di hashish suddivisi in dosi preconfezionate e pronte alla vendita. Il giorno seguente un 20.enne gambiano è stato ammanettato per spaccio di hashish da parte di poliziotti in borghese. I due acquirenti italiani sono stati a loro volta identificati e sanzionati. Altro arresto martedì scorso, quando un algerino di 28 anni è stato arrestato da personale in borghese per spaccio di hashish. L'acquirente, un minorenne, pare senza fissa dimora, è stato affidato alla madre.

Nella giornata di ieri due gambiani, un 31.enne e un altro 20.enne, sono stati arrestati per spaccio di marijuana ad un giovane italiano. Gli agenti gli hanno sequestrato 9 grammi di sostanza stupefacente e 125 euro. Inoltre, al 20.enne è stato notificato un ordine di carcerazione emerso dallo sviluppo delle comparazioni dei suoi riscontri foto-dattiloscopici, dovendo, quest'ultimo, espiare una pena di 8 mesi e 26 giorni per diversi reati che gli sono stati imputati nell'ambito di svariate procedure penali aperte a suo carico. Il giovane in questione è stato poi condotto alla casa circondariale di San Vittore.

09 febbraio 2018 09:58
AC


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