3/5

L'Hsbc anticipa la Brexit, lascia Londra per Parigi

La decisione, già ventilata nei mesi scorsi, viene formalizzata a margine della pubblicazione dei dati sul primo semestre 2018, segnato da un utile netto pari a 7.173 miliardi di dollari

LONDRA - Il colosso bancario Hsbc si muove in previsione della Brexit e annuncia il passaggio del coordinamento delle sue attività in sette Paesi dell'Europa continentale dal quartier generale di Londra alla filiale di Parigi.

La decisione, già ventilata nei mesi scorsi, viene formalizzata a margine della pubblicazione dei dati sul primo semestre 2018, segnato da un utile netto pari a 7.173 miliardi di dollari (+2,48% rispetto al 2017) e da un scenario di "prudente ottimismo" per il gruppo (dopo il pesante piano di ristrutturazione avviato a livello globale nel 2015), malgrado i timori legati alle tensioni commerciali Usa-Cina.

In un comunicato diffuso oggi la maggiore banca europea - che nella City manterrà comunque la propria sede principale - evita qualsiasi riferimento diretto alla Brexit. Ma conferma il passaggio sotto la gestione di Hsbc France - a partire dal primo trimestre 2019 - delle operazioni in Italia, Spagna, Olanda, Belgio, Repubblica Ceca, Irlanda e Lussemburgo.

La scelta è motivata con la volontà di assicurare il migliore svolgimento delle attività di mercato e i migliori servizi finanziari e d'investimento ai clienti "nel contesto dell'evoluzione politica e regolamentare in Europa". In base alle indiscrezioni, l'impatto su Londra dovrebbe essere limitato per ora a un migliaio di posti di lavoro in meno, ma rappresenta comunque un segnale negativo a cui si affiancano le manovre analoghe di altre grandi banche come Deutsche: specie in settori strategici e lucrosi per la City come il clearing.

Oggi stesso, il cancelliere dello Scacchiere, Philip Hammond, titolare del Tesoro nel governo di Theresa May, ha del resto rilanciato, sul Financial Times, il timore delle conseguenze d'una possibile Brexit "no deal". Ma ha pure evocato il rischio di un accordo di divorzio dall'Ue punitivo per Londra, "tramato" a suo dire soprattutto dalla Francia per favorire gli interessi e le ambizioni di crescita di Parigi come piazza finanziaria; mentre ha sollecitato la Bank of England (BoE) a mettere a punto piani di sviluppo di nuove fonti di profitto per la City.

06 agosto 2018 15:08
Red. Online


Condividi

Prossimi articoli

Per le Borse il vento è cambiato?

Gli scossoni che interessano i mercati azionari saranno al centro del dibattito questa sera a Index su TeleTicino
Banche

Pensionamento: la ricerca della giusta combinazione

Prelievo del capitale o rendita mensile? La decisione va ponderata con accuratezza e l’aiuto di specialisti - Per trovare la soluzione migliore per sé e la famiglia è però fondamentale affrontare la questione per tempo
Banche