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"Che emozione portare Morricone nella mia Locarno"

Gabriele Censi, titolare della GC Events, alla vigilia dei due importanti eventi in Piazza Grande: "Un lavoro enorme per portare Schulz e il Maestro: ne vado orgoglioso" - "Prezzi dei biglietti alti? Se solo avessimo avuto più collaborazione..."

Robin Schulz sabato 16 giugno nell'ambito del Connection Festival, Ennio Morricone mercoledì 20: due icone nei rispettivi (e diametralmente opposti) settori musicali si esibiranno nel giro di pochi giorni a Locarno, vestendo Piazza Grande a festa. Due appuntamenti di grande richiamo, resi possibili grazie alla GC Events del suo titolare Gabriele Censi, 32 anni, che a Locarno è nato (anche professionalmente con il primo concerto organizzato nel 2013, ospite Antonello Venditti) e che di questi eventi va particolarmente fiero.

Allora Gabriele, raccontaci gli ultimi febbrili preparativi in vista dei due grandi eventi:
"Sono ore di grande impegno per arrivare prontissimi sabato per Schulz e poi mercoledì per Morricone. Organizzare eventi all'aperto, in generale, comporta un impegno superiore: c'è infatti l'incognita del meteo, le piazze in generale non sono attrezzate per eventi di grande portata e quindi il lavoro che c'è dietro e dispendioso: penso solo ai cavi elettrici, alla logistica, a dove far affluire e defluire la gente, come bloccare le entrate sul perimetro. Davvero va curato tutto nel minimo dettaglio. E in questo momento in Piazza Grande c'è anche il mercato a complicare un po' le cose. Ma siamo tutti adrenalinici e non vediamo l'ora di goderci gli spettacoli per cui lavoriamo da mesi in collaborazione con il Gruppo del Corriere del Ticino e con Radio3i in particolare".

Partiamo da Robin Schulz: cosa dobbiamo aspettarci sabato?
"È da almeno tre anni che volevo portare la musica pop-house in Piazza Grande. Schulz è un grosso nome, dopo Guetta è il DJ attualmente di riferimento a livello internazionale. Con Radio3i abbiamo spinto l'evento alla grande e il risultato è che ci aspettiamo 4mila persone a ballare in piazza. Sdoganiamo un concetto diverso di vivere Piazza Grande, all'insegna del divertimento dal tardo pomeriggio fino al tramonto per concludere al buio della notte. Siamo tutti curiosi di vedere come reagirà la Piazza, come si trasformerà, come interagirà con persone tra loro diverse, provenienti un po' da tutta Europa. Le prime impressioni sono molto positive: la prevendita è andata molto bene, l'iniziativa è apprezzata e va a colpire un target più giovane. Normalmente queste feste – perché di festa si tratta - si vedono in Svizzera interna, in Italia o in Olanda. Per il Ticino è una primizia".

Ma il Connection Festival comincerà già in precedenza con l'animazione di Radio3i:
"Proprio così, inizieremo a divertirci già alle 15.00 presso il Lake View, il Bagno Pubblico di Locarno, grazie alla conduzione frizzante e divertente di Danny Morandi e Luca Ventura: una sorta di "warm-up" in vista dell'inizio dell'evento vero e proprio, alle 18.30, quando ci sposteremo in Piazza Grande con i Blues Brothers e un'animazione spettacolare... e volante prima di Schulz. Non posso svelarvi altro, vedere per credere...".

Facciamo un passo avanti e andiamo a mercoledì 20 e al Maestro Morricone, due volte premio Oscar:
"Mi vengono i brividi a pensarci: portare nella mia città Morricone è motivo per me di grande orgoglio: rispetto all'evento con Schulz, volevamo creare una forte contrapposizione, rivolgerci a un pubblico completamente diverso, forse più eterogeneo. Morricone è un mostro sacro, uno dei più grandi artisti al mondo, a Locarno si presenterà con 200 musicisti a formare un'orchestra straordinaria che si esibirà su un palco di 350 metri quadrati; basta fare un salto in Piazza Grande in questi giorni per capirne la maestosità. Morricone è ricerca, è magia, è unicità. Per vedere il Maestro non ci sono grandi occasioni, lui centellina le sue uscite anche per motivi anagrafici ed averlo ospite in Ticino è qualcosa di unico. Per noi come GC Events organizzare un concerto di questa portata equivale a una crescita importante, a un arricchimento professionale perché l'organizzazione che c'è dietro è molto impegnativa. Morricone, in ogni caso, per noi è il massimo".

Dicci qualcosa del Maestro, che hai conosciuto bene in questo ultimo periodo:
"Mi sono stupito nel trovare di fronte a me un uomo semplice, un signore con la S maiuscola che ha richieste da persona normale e non si atteggia a star. Ci sono artisti che creano problemi per qualsiasi cosa, magari non loro direttamente ma i vari management, che hanno richieste assurde: Morricone, lui, per il suo soggiorno a Locarno ci ha chiesto solo di avere l'aria condizionata in camera, "e per il resto non ci sono problemi". Che umiltà e che stile, se pensiamo che stiamo parlando di uno dei più grandi. Per il resto, si è sorpreso quando mi ha visto, si chiedeva insieme con il suo entourage come un giovane come me e una società tutto sommato piccola come la GC Events riuscisse a organizzare un concerto del genere".

Morricone nel solco di Ludovico Einaudi, un altro concerto di grande livello che ha fatto registrare il "sold out" a Locarno:
"Esattamente: Einaudi è stato per così dire l'aperitivo, una sorta di grande teatro all'aperto che riproporremo per Morricone. La disposizione della Piazza sarà la stessa, solo il palco, come anticipato, sarà molto più grande, persino più generoso di quello di Moon & Stars. E la scenografia sarà incredibile".

A Gabriele Censi, però, qualcosa non è andato giù:
"Mi limito a dire che mi sarei aspettato una collaborazione diversa. Sono amareggiato, credo che meritassimo più supporto in generale e condizioni migliori su aspetti prettamente logistici da parte del contesto che ci ospita. Con Morricone, l'abbiamo spuntata su altre città del calibro di Ginevra e Zurigo, forse non ci si rende ben conto anche dell'attrattiva turistica di un evento di questo tipo. Ma non voglio perdermi in polemiche sterili, preferisco concentrarmi sul lavoro che manca e ringraziare chi mi ha supportato alla grande: tutto il mio team, per esempio, tra cui la mia compagna Ludovica e anche Mauro Beffa della Città di Locarno".

Qualcuno si è lamentato però dei prezzi dei biglietti per Morricone, considerati troppo alti: cosa rispondi?
"La gente giudica solo il prezzo del biglietto finale, ma non capisce che stiamo finanziando tutto da soli e che se non ci chiedessero tasse per l'affitto oppure non ci mandassero fatture per lo spegnimento delle luci, solo per citare due episodi, beh, per noi sarebbe molto più facile mantenere un prezzo più ragionevole e accessibile a tutti. Nel resto del mondo i Comuni e le Regioni pagano i promoter per portare eventi di questo livello, in Ticino siamo noi a dover pagare tutto".

Torniamo allora ai due eventi: perché è vietato mancare?
"Sabato con Schulz perché diamo l'addio a quest'anno scolastico e il benvenuto all'estate che tutti amiamo, divertendoci un mondo; e mercoledì con Morricone, per la musica coinvolgente e per il colpo d'occhio della Piazza che sarà eccezionale. Ma affrettatevi: i biglietti si stanno esaurendo!".

Organizzate musical, spettacoli comici, festival, spettacoli culturali, family show e grandi concerti e siete arrivati a 60 eventi l'anno: c'è però un artista al quale sei particolarmente legato e che hai portato più di una volta in Ticino?
"Il rapporto è professionale con tutti gli artisti, ma con Antonello Venditti è diventato qualcosa di più. Con lui ho organizzato il mio primo concerto in Piazza Grande e l'anno scorso abbiamo bissato a Bellinzona. È un grande artista e una bella persona con cui ho mantenuto un rapporto cordiale nel tempo. Ci sentiamo un paio di volte l'anno, ci facciamo gli auguri. Con uno come lui lavorerei sempre!".

15 giugno 2018 07:51
Paride Pelli


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