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Guardando negli occhi Papa Francesco

Domande e risposte nel documentario del regista Wim Wenders

Quel che conta in primo luogo per il regista tedesco Wim Wenders quando gira un documentario è dar voce ai suoi protagonisti, comunicare agli spettatori il messaggio che essi pongono al centro della propria vita. Wenders agisce così anche in Papa Francesco - Un uomo di parola, che esce oggi nelle sale ticinesi, a pochi giorni dalla visita del pontefice nel nostra Paese (sarà a Ginevra tra una settimana). Il film non racconta la biografia di Bergoglio, né interpella teologi o vaticanisti per mettere in discussione la sua dottrina, ma si concentra quasi esclusivamente sulle sue parole e sulle sue azioni, che appaiono in perfetta sintonia, nel nome di quella «Chiesa povera» che fa riferimento a san Francesco. E proprio il santo di Assisi è l'unico altro personaggio che interessa a Wenders: gli dedica addirittura un piccolo «film nel film» composto da una serie di brevi sequenze in bianco e nero dall'aspetto vintage (girate con una cinepresa a molla degli anni Venti) che illustrano alcuni episodi della vita del santo prendendo spunto dagli affreschi di Giotto della basilica a lui dedicata. Per il resto, sulla base di un ricchissimo materiale d'archivio messo a disposizione dal Vaticano e di una serie di interviste dove il Papa dialoga direttamente con il regista (e quindi con lo spettatore) guardandolo negli occhi, il film viaggia su diversi binari paralleli: Bergoglio che incontra i poveri e i reietti in ogni parte del mondo, che porta avanti i suoi sforzi ecumenici con i rappresentati delle altre religioni, che parla al cospetto dei potenti senza minimamente mutare il proprio discorso (come fa nel suo intervento davanti al Congresso USA dove auspica la fine del commercio mondiale delle armi). Ma il fulcro del documentario sono i momenti in cui persone qualunque e bambini pongono al Papa quelle domande in apparenza semplici ma che sono le più difficili a cui dare una risposta convincente. Papa Francesco ci riesce e la sua semplicità diventa la sua grande forza. La forza di un uomo di parola.

  Il trailer del film

14 giugno 2018 05:30
Antonio Mariotti


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