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Un Ticino inedito in "Oltre la nebbia"

Il thriller di Giuseppe Varlotta esce nelle nostre sale

Pippo Delbono nelle vesti di un investigatore privato che è un po' la summa di tutti i private eyes dell'immaginario letterario e cinematografico. Stropicciato dalla vita, tormentato dai fantasmi del passato, alla ricerca di verità sfuggenti. Il famoso regista e attore teatrale è protagonista di Oltre la nebbia-Il mistero di Rainer Merz, secondo lungometraggio del regista astigiano Giuseppe Varlotta, che lo definisce un «mistery thriller dal sapore esoterico».
C'è parecchio Ticino in questa coproduzione italo-svizzera (2017) in uscita in alcune sale cantonali. Nato da un'originaria idea di Giovanni Casella Piazza, che ne è il produttore, il film ha il contributo, tra altri, della Ticino Film Commission, della città di Bellinzona, del Cantone Ticino e il patrocinio della Fondazione La Fabbrica del cioccolato; insieme alla Film Commission Torino Piemonte e diversi enti italiani. Coproduce l'Associazione Rec-Lugano di Adriano Schrade.
Accanto a Delbono, un cast internazionale: Corinne Cléry, Cosimo Cinieri, Vincent Nemeth, Frédéric Moulin, Luca Lionello e i ticinesi Anahì Traversi, Pietro Aiani, Aglaja Amadò. Fotografia di Fabio Olmi, figlio dell'autore de L'albero degli zoccoli.
Il plot è complesso: l'investigatore Delbono viene incaricato dalla Cléry di cercare un famoso attore, sparito durante le riprese di un film storico su Federico II. Dal passato del detective cominciano ad affiorare ricordi (o incubi?) legati al proprio vissuto e in particolare a una bambina morta nei pressi di una cascata. Da qui in poi il noir si aggroviglia tra presente e passato, l'esoterismo esplode e si sfiora l'horror. Finale citazionista che evoca Rosemary's Baby.
Al di là della trama, con tanta carne al fuoco, il film colpisce in positivo – oltre all'eleganza della fattura e al ritmo – per come l'autore, di formazione architetto, filma in particolare gli esterni. Propone, ad esempio, una Bellinzona inedita. Non solo i castelli ma persino strade e piazze attraversate di solito senza attenzione diventano luoghi quasi magici, capaci di trasudare inquietudini e misteri. Per non parlare delle scene ambientate in Valle di Blenio, attorno alla fabbrica di cioccolato Cima Norma.
Oltre la nebbia si potrà vedere giovedì 24 maggio, al Lux a Massagno (ore 20.30), il 25-26 maggio (ore 20.30) e il 27 (ore 17) al Cinema Blenio di Acquarossa, il 27 al Forum di Bellinzona (20.30), martedì 29 al Ciak di Mendrisio (20.30), mercoledì 30 maggio all'Otello di Ascona (20.30). Non sono escluse in futuro altre proiezioni. In Italia, probabilmente, uscirà in ottobre.

  Il trailer

24 maggio 2018 06:04
Mar.


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